CONTRIBUTO CAReGIVER ALLA CONSULTAZIONE PUBBLICA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Come già segnalato in una precedente News (cliccare QUI), la “Consultation on the review of Regulation (EU) 2019/631 setting CO2 emission performance standards for new passenger cars and light commercial vehicles and on the review of Directive 1999/94/EC (‘Car Labelling Directive’)” è un processo avviato dalla Commissione Europea nel marzo 2025 per raccogliere opinioni da cittadini e stakeholder ai fini di una possibile revisione dei regolamenti europei relativi alle emissioni di CO2 delle nuove auto e veicoli commerciali leggeri, e per recepire suggerimenti circa le modalità d’informazione ai consumatori sulle emissioni e sui consumi dei veicoli nuovi.
Obiettivi della Consultazione:
- Aggiornare il Regolamento 2019/631, che impone limiti sulle emissioni medie di CO2 per le nuove auto e van immatricolati nell’UE, per allinearsi agli obiettivi climatici UE al 2030 e 2050 e incentivare la diffusione di veicoli a zero emissioni.
- Rivedere la Direttiva sull’etichettatura delle auto (1999/94/EC), per garantire che i consumatori ricevano informazioni accurate, confrontabili e aggiornate sulle emissioni, i consumi di carburante e l’efficienza energetica al momento dell’acquisto di un veicolo nuovo.
Modalità di Partecipazione
- Nella consultazione, chiunque poteva esprimere la propria opinione dal 7 luglio 2025 fino al 19 settembre 2025, poi prorogata fino al 10 ottobre 2025, contribuendo così ad orientare le future politiche UE su mobilità sostenibile, innovazione e competitività del settore automotive europeo.
- Tutti hanno potuto partecipare: cittadini, associazioni, enti pubblici, imprese, esperti, organizzazioni della società civile, governi, ordini professionali e altri soggetti interessati
I risultati di questa consultazione saranno resi disponibili entro fine 2025 o inizio 2026.
L’associazione CAReGIVER ha partecipato alla consultazione, compilando il Questionario previsto dalla UE, e qui di seguito, troverete sia il documento completo inviato a ottobre 2025 che una sintesi della proposta.
Troverete QUI il documento completo e di seguito una sintesi
SINTESI PROPOSTA CAReGIVER a COMMISSIONE EUROPEA
La proposta di CAReGIVER alla Commissione Europea evidenzia che né i veicoli elettrici (BEV) né quelli a combustione interna (ICE) possono vincere da soli sul mercato europeo, perché entrambi hanno punti di forza e debolezze. La soluzione di successo risiede nella cooperazione tra le due tecnologie durante il moto del veicolo, specialmente mediante architetture ibride – serie che combinano il vantaggio della trazione elettrica con l’efficienza e pulizia di generatori elettrici basati su motori a combustione interna multi-carburante ottimizzati a punto fisso.
Viene inoltre sottolineato che le emissioni allo scarico sono solo una parte dell’impronta carbonica del veicolo: è fondamentale che vengano considerate le emissioni su tutto il ciclo di vita, incluse quelle derivanti dalla produzione dei componenti e dall’assemblaggio, con riferimento al mix energetico dei paesi di fabbricazione.
Si evidenzia anche che dovrebbero essere ammessi biocarburanti prodotti con energia rinnovabile, che nel medio termine avranno un’intensità di carbonio prossima a zero e non dovrebbero essere considerati una minaccia alla decarbonizzazione, ma una risorsa importante per settori specifici come quello aeronautico e navale. Inoltre, è tecnicamente possibile ridurre quasi a zero le emissioni nocive se i carburanti sono usati in motori ottimizzati per funzionare con combustione magra a punto fisso.
La proposta CAReGIVER include anche la necessità che l’UE introduca una etichetta ambientale obbligatoria per tutte le auto, che certifichi la quantità di CO2 emessa durante tutto il ciclo di vita del veicolo (produzione più uso) per favorire la trasparenza e il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione globali. Questa etichetta dovrebbe essere armonizzata a livello europeo per garantire comparabilità per i consumatori ed evitare costi di frammentazione per l’industria. Ogni etichetta deve riportare una cifra unica di CO2 basata su una metodologia standardizzata EU che includa produzione, batteria, uso e fine vita, accompagnata da un codice QR con dati dettagliati.
Infine, si richiede che la Commissione progetti l’etichetta in modo neutro, verificabile e compatibile con le regole WTO, considerando la necessità di rivelare dati sulla catena di fornitura e origine della produzione che potrebbero rappresentare di fatto barriere non tariffarie a salvaguardia della competitività dell’Europa rispetto al Far East.
In sintesi, la proposta CAReGIVER punta a una soluzione tecnologica ibrida e integrata, a una visione del ciclo di vita completo per la valutazione delle emissioni ed a una trasparenza certificata tramite etichettatura ambientale armonizzata a livello UE per sostenere la decarbonizzazione e la competitività industriale.
