CRASH TEST: LUIGI PIANO CI GUIDA DIETRO LE QUINTE DELLA SICUREZZA

Luigi Piano ha lavorato per molti anni in Fiat nel campo della progettazione automobilistica, concentrandosi in particolare sulla simulazione numerica e sulla sicurezza passiva dei veicoli. È stato responsabile del Centro Sicurezza Fiat, dove ha contribuito allo sviluppo di tecnologie per migliorare la protezione degli occupanti in caso di incidente.
Oltre alla sua carriera industriale, ha scritto diversi libri sulla sicurezza automobilistica, tra cui Sicurezza Passiva degli Autoveicoli, un manuale che affronta la progettazione di veicoli sicuri, analizzando biomeccanica, crash test, normative e sistemi di ritenuta. Continua a seguire con passione l’evoluzione delle tecnologie di sicurezza, raccogliendo dati e studiando le innovazioni che rendono le vetture sempre più sicure.
Questo documento descrive molto sinteticamente a cosa servono i crash test, come si eseguono e quali indicazioni forniscono ai progettisti che stanno sviluppando un nuovo modello di vettura.
In sostanza essi vogliono replicare in laboratorio le principali tipologie di incidenti stradali contro ostacoli diversi e contro altre vetture. Lo scopo è valutare la sicurezza per gli occupanti che la vettura è in grado di offrire. La valutazione del rischio di lesioni è fatta installando in vettura manichini che replicano esseri umani adulti di varie corporature e bambini di varie età.
La maggior parte di questi test sono fatti seguendo protocolli di prova precisi come specificato dalle normative di legge e dai rating (consumer test). Tra questi test vi sono quelli per l’omologazione dei nuovi modelli di vettura.
Questa attività è piuttosto costosa a causa della complessità delle prove, dell’elevato costo dei manichini, dall’elevata strumentazione richiesta in prova e dal costo intrinseco dei laboratori di prova.
Nello sviluppo di una nuova vettura, oltre ai crash test servono moltissime altre prove minori fatte su scocca, sottosistemi e componenti. Airbag, cinture, sedili, plance, volante, interni, ecc. devono superare vari test al fine di garantire un adeguato comportamento nelle prove crash del veicolo.