
LANCIA THEMA 40° – 1984/2024 – IL DOMINIO DELLA POTENZA
14 Novembre, 2023 | 16:00 - 19:00
Il 14 novembre 2023 si è svolta una tavola rotonda presso l’Heritage Hub Stellantis
(diretto da Roberto Giolito).
In questa magnifica cornice sette illustri relatori hanno ripercorso lo sviluppo della Lancia Thema, un’automobile di grandissimo successo che ha rappresentato per Fiat Auto un salto epocale nella realizzazione gestionale, tecnica e industriale abbinati alla tradizione di classe ed esclusività dei prodotti Lancia.
Vengono qui di seguito inseriti un breve video della fase iniziale della tavola rotonda ed alcune foto
(il tutto realizzato da Raffaello Porro).
In coda , successivamente al messaggio del Presidente di CAReGIVER Renzo Porro purtroppo assente all’evento, sono disponibili l’introduzione e le conclusioni del moderatore Francesco Forleo e la Monografia dedicata all’evento lasciata in ricordo a Roberto Giolito con le firme dei relatori.
I relatori sono stati nell’ ordine , da destra verso sinistra dopo Francesco Forleo :
Giuseppe Perlo , Mauro Palitto , Paolo Massai , Bruno Cena , Luigi Filtri , Vincenzo Nervi.
Le presentazioni dei relatori saranno rese disponibili








Il messaggio del Presidente di CAReGIVER , Renzo Porro
Cari amici,
Grazie per essere intervenuti così numerosi (siete più di 120!) per ascoltare la rievocazione del fenomeno Lancia Thema dalla viva voce dei protagonisti del suo sviluppo, lancio sul mercato e produzione.
E grazie ai magnifici sei che hanno formato una squadra altrettanto affiatata di quella di quaranta anni fa per ricordare la passione con la quale hanno lavorato allora per offrire al mercato una vettura che non avrebbe avuto rivali in Europa.
Purtroppo io non sono presente a quest’incontro, e mi dispiace molto, ma ho dovuto accettare l’unica finestra datami dal Politecnico per fare le prove per il convegno sull’intelligenza artificiale del 25 Novembre, al quale confido veniate tutti per ascoltare ottimi relatori sulla tecnologia che sta invadendo le nostre vite e che dobbiamo imparare a dominare.
Ma torniamo al tema di oggi.
Il successo di pubblico di oggi conferma che sia possibile pensare anche ad evocare altre vetture, la Fiat Uno e l’Alfa Romeo 156 ad esempio.
Bisognerà trovare le persone disponibili a rievocare quei momenti e quelle attività: speriamo di trovarle.
Perché lo facciamo?
Perché vogliamo tenere viva la memoria delle cose belle della nostra azienda:
quasi tutti noi, qui presenti, vi abbiamo trascorso la nostra intera vita di lavoro!
E le siamo rimasti fedeli perché ci ha permesso di vivere momenti molto belli e appaganti.
Sentirete il pathos che anima le presentazioni che fra poco inizieranno.
E abbiamo voluto venire qui, a Mirafiori, all’Heritage Hub, proprio per ribadire che questa la sentiamo ancora come la nostra casa.
E vogliamo che Mirafiori sia al centro della progettazione delle future vetture Stellantis perché a Torino ci sono le competenze giuste per fare vetture belle e competitive.
Per quanto riguarda il nostro gruppo CAReGIVER e il nostro motto
“Sapere per condividere”
ci sforzeremo di tenervi fede trasferendo quanto abbiamo imparato, e continuiamo a imparare, a chi vorrà ascoltarci!
Ringrazio Bruno Cena per avervi letto il mio pensiero e tutti voi che siete qui presenti e l’amico Roberto Giolito per aver messo a nostra disposizione questa bella sede.
Buon ascolto !
Renzo Porro
L’ introduzione alla tavola rotonda del moderatore , Francesco Forleo
Gentilissimi Signore e Signori,
in qualità di giornalista e moderatore della tavola rotonda sulla Lancia Thema, a nome di CAReGIVER e della rivista Auto Tecnica Magazine che qui rappresento, compio anzitutto il gradito dovere di porgere il più cordiale saluto, all’ Hub Heritage Fiat Lancia AR e Abarth che ci ospita, ai relatori, a tutti gli amici e gli appassionati presenti a questo evento, probabilmente il primo a mia conoscenza, che si tiene sulla Lancia Thema. Una tavola rotonda pensata dall’ing. Renzo Porro fondatore di CAReGIVER, a cui partecipano i veri protagonisti dell’impresa LANCIA THEMA una prestigiosa automobile che ha dato lustro per molti anni alla Lancia e all’Italia.
Mi sia consentito, prima di dare la parola agli autorevoli ospiti di fare una breve introduzione storica della Lancia, un marchio che rappresenta una pietra miliare e un riferimento nella storia dell’automobile da oltre un secolo.
Il fondatore di questa casa automobilistica, lo sappiamo tutti, è stato Vincenzo Lancia che nasce il 24 agosto 1881 a Fobello un piccolo paese della Valsesia; la famiglia borghese lo avvia gli studi di giurisprudenza, ma Vincenzo, appassionato di tecnica e di meccanica, abbandona presto gli studi e comincia a lavorare presso l’atelier di Giovan Battista Ceirano che costruiva prototipi di autovetture. La passione per le automobili è totale: Vincenzo non fu solo un meccanico, ma molto presto diventò collaudatore e pilota, pensate fu il primo a vincere nel 1902 con una Fiat, la
prestigiosa gara in salita Sassi – Superga. La sua carriera di pilota proseguirà, sempre su automobili Fiat, fino al 1908, ovvero 2 anni dopo la fondazione a Torino nel 1906, della sua fabbrica: la LANCIA
Ma come hanno fatto a diventare famose e ambite le Lancia? Le Lancia erano automobili con soluzioni tecniche avanzate rispetto alla concorrenza e dotate di una notevole raffinatezza. Inoltre grazie all’esperienza, la passione e le ottime capacità di collaudatore di Vincenzo, erano automobili sicure e affidabili. Negli anni, grazie ad alcuni modelli straordinari come la Lambda e l’Aprilia, (cito testualmente) “la Lancia aveva costruito una solida reputazione dei suoi prodotti e si era creato un pubblico qualificato di intenditori: « i lancisti» , una vera e propria élite di automobilisti, clienti fedelissimi e custodi intransigenti dell’immagine della Lancia”. E’ curioso notare che nonostante fosse un affermato pilota, Vincenzo Lancia impostò una politica aziendale che puntava alla qualità del prodotto, ma senza partecipare come costruttore alle competizioni. Dopo il periodo bellico, nel pieno boom economico italiano, la concorrenza è fortissima. La Lancia, che nel frattempo vede al comando Gianni, figlio di Vincenzo, decide così di entrare nel mondo delle competizioni automobilistiche per promuovere l’immagine dei propri prodotti. Così il figlio del fondatore, andando contro la volontà del padre, si impegnò per competere con i grandi marchi europei con le straordinarie Sport e anche con una sofisticata Formula 1. Dal 1953 al 1955 vi furono momenti di enfasi e di grandi vittorie, sia sui circuiti, sia nelle lunghe gare su strada (famosa e tragica la Carrera Panamericana del 1953 con i primi tre posti conquistati dalle Lancia D24 Sport, vinse Fangio alla media di ben 169,32 km/h). I progetti sportivi della Lancia finirono però nel 1955 con la morte di Alberto Ascari pilota di punta della casa torinese (che per la cronaca morì in prova su una Ferrari). Scoraggiato da quell’episodio, il 26 luglio ‘55, nel cortile di via Caraglio, Gianni Lancia fece dono di tutto il materiale sportivo a Enzo Ferrari che invece nel 1956, con le innovative Lancia-Ferrari (oggi sentiremo ancora questo binomio) riuscì a conquistare, il titolo mondiale grazie a Fangio. Nel 1969 la Lancia venne acquistata dalla Fiat che ha continuato a sviluppare con i vincoli mutabili posti dal mercato e dagli scenari industriali, automobili ispirate allo spirito innovativo della Lancia, sia nelle competizioni su strada dove ha vinto numerosi titoli mondiale nei rally, sia nel settore industriale. Ecco con lo stesso spirito, oggi parliamo di una Lancia che come dice la locandina è diventata un fenomeno culturale italiano, la Lancia Thema. Do’ pertanto la parola agli ospiti che essendo dei giovanotti hanno lavorato in prima persona sul progetto Thema portandolo al successo.
Le conclusioni del moderatore , Francesco Forleo
Grazie ai colleghi che ci hanno raccontato come hanno vissuto le loro esperienze durante la realizzazione di questa incredibile automobile. Non è facile sintetizzare cosa ha rappresentato la LANCIA THEMA per noi e crediamo anche per il nostro paese da sempre molto appassionato di automobili.
LA THEMA HA RAPPRESENTATO PER FIAT AUTO, UN SALTO EPOCALE NELLA REALIZZAZIONE GESTIONALE, TECNICA E INDUSTRIALE ABBINATI ALLA TRADIZIONE DI CLASSE E ESCLUSIVITA’ DEI PRODOTTI LANCIA.
IN ESTREMA SINTESI:
- DESIGN CLASSICO MA DINAMICAMANTE PROIETTATO AL FUTURO
- NUOVA VISIONE COMMERCIALE e STRATEGICA DEL PRODOTTO
- NUOVI METODI DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLO SVILUPPO
- NUOVI METODI DI SPERIMENTAZIONE DELL’ INNOVAZIONE MOTORI TURBO, ELETTRONICA
- NUOVA METODOLOGIA DI SPERIMENTAZIONE E VALIDAZIONE SU STRADA DELLE INNOVAZIONI
- NUOVA TECNOLOGIA DI PRODUZIONE ORIENTATA DELLA CLASSE DEL VEICOLO
TUTTO QUESTO NON SAREBBE STATO POSSIBILE SENZA LA PASSIONE E IL LAVORO DEL TEAM CHE HA REALIZZATO UN’AUTOMOBILE BELLA, INNOVATIVA, DI CLASSE, POTENTE MA FACILE DA GUIDARE, INSOMMA:
UNA SINTESI DI QUALITA’ CHE HA PERMESSO IL DOMINIO DELLA POTENZA.
Grazie a tutti per l’attenzione
Francesco Forleo
La Monografia per ricordare un’ Icona del Design e Prestazioni
Le monografie sono create con l’intento di immortalare l’essenza delle automobili storiche, confezionate come fossero la prima pagina di un quotidiano d’epoca. Ogni pagina raccoglie per quanto in forma sintetica : la storia, le immagini e le curiosità di vetture iconiche. Gli articoli, la grafica e i racconti sono organizzati attorno al periodo storico , alla genesi del progetto, alla fabbrica di produzione e agli eventuali successi sportivi.
Tutto è studiato per evocare un’atmosfera vintage, riportando alla mente l’epoca d’oro dell’auto.
Ferdinando Brignolo


